
Tutta la procedura esatta per richiedere gli ecoincentivi sugli immobili ad alta efficienza energetica
Dal 15 Aprile 2010 è possibile beneficiare degli ecoincentivi statali per acquistare immobili ad alta efficienza energetica grazie al fondo costituito per i settori in crisi e per promuovere l’ecologia, l’ecocompatibilità ed il risparmio energetico.
Per quanto riguarda l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica lo stato ha stanziato 60 milioni di euro.
Il contributo unitario fruibile per chi acquista un immobile si definisce in base alla superficie utile dello stesso ed in base al risparmio energetico rispetto i valori limite per metro quadro stabiliti dalla Tabella 1.3 dell’Allegato C del d. lgs 192/05 per il periodo successivo al 1 gennaio 2010 durante la climatizzazione invernale.
La certificazione del grado di risparmio energetico dell’immobile dovrà essere effettuata, in base alle normative attuali, da tecnici abilitati, dipendenti pubblici o privati, professionisti iscritti agli albi professionali di competenza e abilitati ad esercitare la professione di progettazione di edifici ed impianti.
Inoltre, l’immobile deve risultare di nuova costruzione, cioè la richiesta del permesso di costruire o la denuncia di inizio attività deve essere stata inoltrata dopo l’8 ottobre 2005 e deve essere una casa di finalizzata alla prima abitazione di famiglia.
Per ottenere il contributo statale l’atto di acquisto dell’immobile deve essere stipulato dopo il 6 aprile 2010 ed entro il 31 dicembre 2010.
Il venditore deve prenotare il contributo nei 20 giorni prima della stipula del contratto presso Poste Italiane.
Colui che vende l’immobile deve quindi effettuare una registrazione chiamando il numero verde 800 556 670, fornire il codice fiscale, il codice REA, la provincia, il cAP e la sede.
Otterrà così il codice identificativo necessario per la prenotazione.
Fornendo i dati necessari che sono:
- Il settore di efficienza energetica dell’immobile
- Se la prestazione energetica è migliore del 30% o del 50% dei limiti prestabiliti dal decreto
- La superficie utile
- Gli estremi dell’acquirente per l’accredito del bonus
- Il prezzo base lordo di iVA
L’acquirente dovrà comunicare a Poste Italiane entro 45 giorni dalla stipula:
- La richiesta di rimborso facente riferimento alla precedente prenotazione
- La copia del suo documento di identità
- Il suo codice fiscale
- I suoi estremi bancari
- Originale del contratto di compravendita con tutte le inclusioni riguardanti l’ecoincentivo che si va a richiedere.

