In arrivo il decreto attuativo, Silvio Berlusconi dice che è un segnale per incentivare settori in difficoltà.

Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola riferisce che il decreto incentivi ha il fine di sostenere la ripresa economica mirando al raggiungimento di un indice di crescita dal 1/1,2 per cento.
Sempre Claudio Scajola afferma che questo decreto attuativo finalizzato alla distribuzione delle risorse per gli incentivi e a definire le modalità di applicazione degli sconti, verrà firmato e partirà per la data del 6 aprile.
Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti aggiunge che nel decreto incentivi sarà incluso un giro di vite all’evasione fiscale internazionale, ai paradisi fiscali, con un’attenzione particolare alle frodi Iva.
Il Fondo per gli incentivi utilizzerà un capitale di 300 milioni di euro di cui 200 milioni di copertura da parte del ministero dell’Economia.
100 milioni verranno utilizzati inoltre dal ministero dello Sviluppo economico.
Entra nel decreto incentivi anche il Piano Casa ed iniziative per il suo rilancio: il ministro Giulio Tremonti dice che senza intervenire nell’ampliamento delle cubature, le opere interne si potranno effettuare subito se non c’è una legge regionale in contrasto.
Si compie così un’azione di delega al governo regionale che avrà il compito di decidere la fattibilità di lavori interni cambiando le proprie amministrazioni.
Ricordarsi di richiedere sempre al rivenditore di voler usufruire degli ecoincentivi che saranno disponibili sino al 31 dicembre 2010 e fino ad esaurimento dei fondi stanziati, perché la loro attivazione non è automatica.
I bonus che il decreto legge prevede in particolare relazione al settore dell’edilizia e della bioedilizia sono:
- Casa
Gli ecoincentivi per l’anno 2010 sono orientati a:
Eliminazione delle barriere architettoniche, lavori temporanei di ricerca nel sottosuolo, movimenti di terra agricoli, serre mobili stagionali, lavori di pavimentazione e di finitura di ambienti esterni, pannelli fotovoltaici e pannelli termici.
Nei casi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria non sarà richiesta nessuna autorizzazione se non riguarderanno parti strutturali dell’edificio, se eseguiti senza titolo abilitativi e se non aumenteranno i parametri urbanistici.
Unico requisito, la comunicazione mediante il web del nome dell’impresa che eseguirà l’intervento.
- Ecocasa
Per abitazioni acquistate che risparmiano il 30% di energia e cioè appartenenti alla classe B, gli ecoincentivi contribuiscono con 83 euro a mq fino ad un tetto massimo di 5.000 euro.
Per l’acquisto di case che consentono un risparmio energetico del 50% e che quindi appartengono alla classe A, il contributo è di 116 euro al mq fino ad un massimo di 7.000 euro.
Ovviamente queste classi di abitazioni a notevole risparmio energetico sono realizzate grazie all’uso di materiali e tecniche adeguate, come quelle della ditta Alfa Omega s.r.l.
Per ottenere il finanziamento per l’acquisto di una ecocasa rivolgersi a studi di mediazione creditizia seri ed affermati.
- Cucine componibili complete di elettrodomestici efficienti
- Elettrodomestici
- Gru a torre per l’edilizia
- Bonus per i giovani che acquistano una linea ADSL
- Macchine agricole e industriali
- Motori nautici: sconto del 20% con un massimo di 1.000 euro
- Nautica da diporto: massimo di 200.000 euro per stampi per scafi che non danneggiano la salute.
- Rimorchi e semirimorchi
- Scooter elettrici e ibridi
- Trattori
Leggi un altro approfondimento sul Decreto EcoIncentiovi 2010

