L’attenzione al risparmio energetico e ad una migliore vivibilità degli ambienti domestici ha portato, negli ultimi anni, sempre più progettisti e costruttori a cercare soluzioni alternative ai classici sistemi di coibentazione dei fabbricati.
Infatti, fino a qualche anno fa, la coibentazione termica veniva effettuata con il sistema ad intercapedine, un sistema che prevedeva l’inserimento di materiale isolante in una sorta di camera d’aria posta tra il doppio muro e la tamponatura perimetrale.
Si tratta di un sistema che a fronte di un non soddisfacente isolamento termico offre diversi svantaggi tra i quali:
- l’impossibilità di isolare alcune parti del fabbricato, quali ad esempio i solai, creando così pervietà tra l’ambiente esterno e quello interno;
- la formazione di condensa sulle pareti;
- la dispersione di calore con il conseguente incremento delle spese energetiche;
- la diminuzione dello spazio abitativo a causa dello spazio occupato dalla camera d’aria.
Con l’introduzione del sistema a cappotto gran parte di questi svantaggi sono stati superati.
A differenza del sistema ad intercapedine la coibentazione termica a cappotto viene effettuata ponendo il materiale isolante all’esterno dell’edificio e non al suo interno offrendo così due vantaggi immediati. Il primo è quello di non lasciare parti dell’edificio non isolate, il secondo è quello di non interferire con lo spazio abitativo.
Avviluppato nel suo cappotto l’edificio non subisce più le aggressioni del clima esterno e diviene esente da tutti quei fenomeni di danneggiamento legati ad interferenze climatiche quali fenomeni di condensa lungo i muri perimetrali, microfessurazioni e lesioni dovute all’espansione e al restringimento causati dai cambiamenti termici.
I vantaggi del rivestimento termico a cappotto non si esauriscono qui.
Oltre quelli appena citati questo tipo di coibentazione permette infatti la diminuzione della dispersione di calore consentendo un notevole risparmio energetico (quantificato intorno al 60% in più rispetto ai sistemi tradizionali) con conseguente risparmio della spesa energetica per gli occupanti dell’edificio così isolato.
La prima conseguenza è, ovviamente, la riduzione di emissioni inquinanti e quindi una maggiore tutela dell’ambiente un ulteriore e sicuramente non trascurabile vantaggio.
Inoltre la coibentazione a cappotto mantiene le mura del fabbricato calde in inverno e fresche in estate mantenendo un clima piacevole all’interno.
La riduzione della spesa energetica non costituisce l’unico vantaggio economico per chi dovesse decidere di istallare un rivestimento termico a cappotto sul proprio fabbricato, infatti la legislazione corrente prevede detrazioni fiscali del 55% per l’istallazione di questo tipo di isolamento. Inoltre il rivestimento a cappotto riduce gli interventi di manutenzione dell’edificio e ne aumenta il valore economico.
Altro fattore non trascurabile è la riduzione delle immissioni acustiche dall’esterno verso l’interno dell’abitazione.
I materiali utilizzati per effettuare questo tipo di coibentazione sono costituiti da pannelli in EPS (polistirene espanso sintetizzato), un materiale che ha sostituito quelli utilizzati in precedenza più costosi e pesanti. Si tratta di un materiale non soggetto all’attacco di funghi e batteri e resistente nel tempo.
La sua leggerezza consente facilità nel trasporto e nel montaggio il che costituisce un vantaggio anche in termini economici.
Si tratta, inoltre, di un materiale completamente riciclabile e quindi non dannoso all’ambiente anche per l’assenza di sostanze tossiche.
Il polistirene espanso è impermeabile all’acqua, ma, contemporaneamente, è permeabile al vapore acqueo e pertanto è u materiale traspirante caratteristica che riduce drasticamente la formazione di muffe e condense all’intero del fabbricato.
I pannelli isolanti oggi in commercio possono differire tra loro per diverse caratteristiche quali lo spessore (che può variare tra i 3 i12 cm), la qualità e il costo finale.
Resta all’acquirente la scelta del tipo di pannello più adatto alle proprie esigenze abitative ed economiche.


