Biomasse, Fotovoltaico a stato solido e l’Isola Fotovoltaica

Gli obiettivi previsti dal Piano Italiano di promozione delle fonti energetiche rinnovabili stabiliscono dei parametri riferiti alla data del 2020 così distribuiti:

  • fonti rinnovabili termiche: 17% dei consumi totali di calore
  • di cui il 50% è il contributo offerto dalle biomasse legnose previsto.

Si prevede un adeguamento di questi parametri in quanto si è realizzata una decisa sottostima dei consumi di bio-masse attuali che sono già a livelli considerevoli, nonostante gli investimenti per le strategie di promozione di queste fonti rinnovabili termiche siano di gran lunga inferiori ai costi sostenuti per incentivare la diffusione del fotovoltaico.

Le Celle di Gratzel

Questa tipologia di celle fotovoltaiche sfrutta un materiale di natura organica, fluido e contenuto tra i 2 strati di vetro conduttivo; la pecca di tale sistema è che il fluido organico, in un arco temporale di circa 18 mesi, potrebbe attuare la corrosione degli elettrodi con conseguente fuoriuscita del detto materiale dal pannello fotovoltaico.


Il fotovoltaico a stato solido

I ricercatori universitari americani hanno sviluppato una versione delle celle di Gratzel che fa invece uso di un materiale elettrolitico allo stato solido che, anziché essere costituito da una miscela di origine organica, è composto da una mescolanza di cesio, stagno e iodio.

Pur sempre materiali meno costosi del silicio usato nei pannelli tradizionali, anche se meno efficienti in senso di capacità di produrre energia. Comunque non si presenta la problematica,  presente negli elettroliti organici, della fuoriuscita del materiale dopo un determinato periodo di utilizzo.

L’isola Fotovoltaica

 

Il Solar Floating Resort ti aspetta per un’esperienza accattivante, una vacanza unica in un’isola creata attorno il paradigma dell’ecosostenibilità assoluta ed a 360 gradi. Una piattaforma galleggiante di forma rotondeggiante che trae energia solo da sistemi di alimentazione fotovoltaici.

Un resort per pochi abitanti e dodato di tutti i generi di comodità per rendere il soggiorno gradevole e rilassante, oltre a sperimentare un concetto originale di vacanza.

La struttura prende un design circolare soprattutto per massimizzare l’esposizione ai raggi solari e generare energia in modo efficiente; l’isola è completamente ricoperta di uno strato fotovoltaico molto sottile che la rende in toto un’installazione adibita alla generazione di energia ecosostenibile e rinnovabile.


Abbiamo un sistema di accumulatori che garantisce l’autosufficienza energetiche anche nelle ore in cui vi è assenza di illuminazione solare. In comfort abitativo è garantito da sistemi di raffrescamento dell’aria e dall’ottima coibentazione termica dei rivestimenti.

Codesto esperimento, per ora esempio unico e quindi in un certo modo esclusivo e poco fruibile, ha lo scopo intrinseco di dimostrare le possibilità di utilizzo delle pellicole fotovoltaiche sottilissime, possibilità che sono infinite e che possono dar libero sfogo alle iniziative creative dei progettisti più innovativi ed intraprendenti.




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