La Manovra Fiscale attuata per risollevare le sorti dell’economia italiana viene interpretata da molti come un’azione non positiva ma, se analizziamo gli interventi preposti a rilanciare il settore delle costruzioni edili possiamo notare un incremento della convenienza ad effettuare investimenti nell’edilizia per i privati.
Sostanzialmente, la Manovra Salva Italia, con i suoi molteplici scopi, mira a rendere più semplificate le procedure, oltre ad introdurre maggiori controlli sui costi dell’edilizia pubblica.
Le costruzioni pubbliche potranno godere quindi di un regime che ne permetterà una gestione più spedita ed agevole; alcuni interventi sono infatti diretti a ridurre le problematiche relative alla fase di progetto dei cantieri edili, riducendo i tempi di progetto e rendendo più veloce il concretamente degli obiettivi di investimento in edilizia pubblica.
Tale strategia viene attuata definendo un termine massimo per l’approvazione dei progetti relativi alle costruzioni destinate alle opere pubbliche e tutte le amministrazioni di settore dovranno prenderne atto entro 45 giorni, proporre i propri piani attuativi e scegliere in che modalità adeguare le proprie norme a queste direttive centrali.
Fino al 16 Marzo 2012 le imprese di costruzioni operanti nel settore edile che non hanno già provveduto a beneficiare degli sgravi fiscali potranno usufruire dello sconto del 11,5% sui contributi dovuti per il 2011.
Il suddetto sgravio fiscale viene applicato ai periodi da Gennaio 2011 a Dicembre 2011 e calcolato sulla base contributiva a carico dei datori di lavoro che operano nel settore edile, tranne che per la sezione di contributi che risultano pertinenti al fondo pensioni dei lavoratori dipendenti in relazione esclusivamente ai lavoratori che sono occupati a tempo pieno e lavorano 40 ore a settimana.
A cosa si applica lo sgravio fiscale
Per ottenere il beneficio fiscale determinatodal Dl 244/95 in legge 341, modificato dalla legge 247/07 il requisito ineludibile è che le imprese di costruzione siano in possesso della documentazione relativa alla certificazione di regolarità contributiva anche da parte delle casse edili.
L’impresa edile deve inoltre fornire tramite autodichiarazione la certificazione relativa alla dimostrazione di non esistenza di condanne per demeriti nel campo della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in relazione ai 5 anni precedenti la richiesta in oggetto.
La modulistica e i documenti necessari ad ottenere tale sgravio fiscale per le imprese che lavorano nel settore dell’edilizia è disponibile negli uffici INPS.


