Geometra Luca Cardellini
Riqualificazioni energetiche, ristrutturazioni edili
Martedì, 09 Feb 2010
 
 
Il Portale dell Edilizia
La Regione Marche, con la Legge n. 22 del 08.10.2009, ha disciplinato il PIANO CASA PDF Stampa E-mail
Scritto da Youlistic   
Giovedì 14 Gennaio 2010 18:57

Piano Casa regione Marche

ARRIVA IL PIANO CASA

La Regione Marche, con la Legge n. 22 del 08.10.2009, ha disciplinato il PIANO CASA

riguardante gli “Interventi della Regione per i1 riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile”.

Prosegui la lettura di questo articolo sul PIANO CASA nella regione marche sul sito di Alfa Omega


 
AUGURI DI BUONE FESTE!!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Geom. Luca Cardellini   
Giovedì 17 Dicembre 2009 12:30

 

 

 AUGURO A TUTTI I LETTORI DEL PORTALE UN BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO...

 Geom. Luca Cardellini


 
APPROVATA DALLA REGIONE MARCHE LA LEGGE SUL PIANO CASA!!!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Geom. Luca Cardellini   
Venerdì 23 Ottobre 2009 12:44
Legge regionale 8 ottobre 2009, n. 22.
"Interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l'occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile".

Il Consiglio - Assemblea Legislativa regionale
ha approvato
Il Presidente della Giunta regionale promulga

la seguente legge regionale:

Art. 1
(Interventi di ampliamento)


1. E' consentito l'ampliamento degli edifici residenziali, ancorché ubicati in zona agricola, nei limiti del 20 per cento della volumetria esistente, per un incremento complessivo massimo non superiore a 200 metri cubi.
2. Per gli edifici residenziali di cui al comma 1, aventi una superficie complessiva inferiore a 80 mq, l'ampliamento è consentito fino al raggiungimento della superficie utile netta prevista per gli immobili di cui al comma 3 dell'articolo 16 della legge 5 agosto 1978, n. 457 (Norme per l'edilizia residenziale).
3. E' consentito l'ampliamento degli edifici non residenziali ubicati nelle zone omogenee a destinazione industriale, artigianale, direzionale, commerciale e agricola di cui al decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444 (Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell'articolo 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765), se motivato in base a specifiche esigenze produttive nel rispetto della normativa statale e regionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nei limiti del 20 per cento della superficie utile lorda (SUL) e comunque in misura non superiore a 400 metri quadrati. L'ampliamento che comporta anche l'incremento dell'altezza dell'edificio, in deroga ai regolamenti edilizi e alle previsioni dei piani urbanistici e territoriali comunali, provinciali e regionali, è consentito nei limiti del 20 per cento della superficie utile lorda (SUL) e comunque in misura non superiore a 100 metri quadrati.


Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Ottobre 2009 18:31
Leggi tutto...
 
LEGGE N.22 del 08/10/09 PIANO CASA... PDF Stampa E-mail
Scritto da Geom. Luca Cardellini   
Sabato 24 Ottobre 2009 11:28
Salve a tutti, 

con la legge regionale n.22 del 8 ottobre 2009 la regione marche ha approvato il nuovo piano casa per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l'occupazione, migliorare la sicerezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile.

Questa opportunità di ampliare gli edicici residenziali e non, avrà una durata limitata di diciotto mesi. Vista la grande opportunità il mio consiglio è quello di approfittarne. Gli ampliamenti saranno possibili anche in zona agricola nella misura del 20% della volumetria, idem vale anche per gli edifici residenziali, commerciali, industriali e artigianali.

Mentre sarà possibile usufruire di un'apliamento pari al 35% per la demolizione anche integrale e la ricostruzione degli edifici residenziali, tutto questo per migliorare la sostenibilità energetico - ambientale dell'edificio. 

Per uno studio di fattibilità gratuito sull'intervento da realizzare, ed un preventivo sulla realizzazione contattatemi pure senza alcun impegno.

Geometra e Tecnico Competente in Acustica Ambientale

Geom. Luca Cardellini 

cell. 333 6867564 e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Ultimo aggiornamento Domenica 25 Ottobre 2009 23:09
 
Detrazioni al 55% anche per camini e stufe fisse PDF Stampa E-mail
Scritto da Geom. Luca Cardellini   
Martedì 22 Settembre 2009 15:07

Fisco in versione ecologica anche per la riqualificazione energetica di
edifici riscaldati da vecchi impianti come caminetti, stufe e scaldacqua.
Lo chiarisce l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 215/E di ieri, c
he riconosce la detrazione del 55% prevista per gli interventi di
risparmio energetico.
Un'agevolazione d'impronta verde concessa però a patto che gli
apparecchi di riscaldamento siano fissi e che le loro potenze nominali
raggiungano almeno la soglia dei 15 kw. Solo in questo caso stufe,
camini e scaldacqua unifamiliari possono essere assimilati agli impianti
termici. Una condizione indispensabile perché  l'edificio in cui si trovano
possa godere del bonus ecologico.
A questo proposito la risoluzione ricorda, infatti, che per fruire della
etrazione fiscale del 55% gli immobili devono rispondere a due requisiti
fondamentali: essere iscritti in catasto e, in secondo luogo, avere
sistemi termici funzionanti, a meno che non si installino pannelli solari.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi.

 


Ultimo aggiornamento Sabato 26 Settembre 2009 14:19
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 3